La tariffa del conto energia nutre di ulteriori agevolazioni per casi particolari:
Può essere incrementata del 5% per:
- Impianti “non integrati” superiori ai 3kWp il cui soggetto responsabile autoconsuma almeno il 70% dell’energia prodotta dall’impianto
- Impianti il cui soggetto responsabile è una scuola pubblica/paritaria o una struttura sanitaria pubblica
- Impianti integrati in edifici, fabbricati e strutture edilizie di destinazione agricola in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto.
- Impianti i cui soggetti responsabili siano enti locali con popolazione residente inferiore a 5000 abitanti all’ultimo censimento ISTAT
Inoltre esiste un premio abbinato all’uso efficiente dell’energia negli edifici. Questo premio spetta agli impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto (ovvero fino a 200kWp) che alimentano utenze di unità immobiliari o edifici, distinti in 2 categorie:
- Edifici oggetto di opere di miglioramento delle prestazioni energetiche
per beneficiare di questo premio è necessaria una certificazione energetica dell’edificio prima dell’opera migliorativa e una successiva a tale opera. Al netto dei miglioramenti derivanti dall’installazione dell’impianto FV, con una riduzione certificata di almeno il 10% dell’indice di prestazione energetica iniziale, permette una maggiorazione della tariffa incentivante pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia certificata fino ad un aumento del 30% della tariffa incentivante.
- Edifici di nuova costruzione
per beneficiare di questo premio è necessario che gli edifici ottengano, sulla base di idonea certificazione, un indice di prestazione energetica pari o superiore alla classe B (vedi DLgs 192/05), riferito al fabbisogno specifico di energia primaria per la sola climatizzazione invernale. Anche in questo caso la maggiorazione è pari al 30%.

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